Come si risolverà il problema parcheggi?

Al momen­to, la zona Schin­der­gries è des­ti­na­ta a parcheg­gio. I parcheg­gi però ser­vono.  Chiusa ne ha bisog­no. Come si risolverà il prob­le­ma parcheg­gi? È un prob­le­ma risolvi­bile? Che rif­les­sioni sono state fat­te in proposito? 

Lo stu­dio di prog­et­tazione degli architet­ti Wal­ter Angonese e Klaus Hell­weger pren­derà in esame la prob­lem­at­i­ca parcheg­gi per le zone Schin­der­gries e Cap­puc­ci­ni indi­vid­u­ate come pos­si­bili sedi e pre­sen­terà alcune pro­poste di soluzione.

Già nel­l’am­bito del Prog­et­to Inter­reg IVREVITA. Cit­tà storiche: Vita nuo­va” (2012), lo stu­dio allo­ra incar­i­ca­to del prog­et­to, “Stadtlabor.org” (Architet­ti Lanz/Mutschlechner), ave­va accer­ta­to che la situ­azione parcheg­gi era male orga­niz­za­ta a Chiusa e sot­to­lin­eato, in par­ti­co­lare, che il parcheg­gio Schin­der­gries “spre­ca­va un’area cen­trale e dal poten­ziale inter­es­sante che, invece, divide la città”.